Il design è il punto in cui un’idea diventa riconoscibile. Non è solo estetica: è costruire significato. Una brand identity funziona quando riesce a tradurre valori, tono e personalità in forme, colori e ritmi visivi che parlano da soli. Quando progetto, cerco coerenza e chiarezza: un sistema visivo che respiri, che permetta al brand di essere compreso prima ancora che spiegato. Loghi, palette e tipografia diventano così strumenti per dare direzione, non semplici elementi grafici.
Ho creato Brand Guidelines per un ente di formazione di nome IncluDO. Ho quindi ideato e sviluppato un logo ; impostato una color palette e una scelta di font da utilizzare per la comunicazione del brand; un icon pack con uno stile coerente a quello del brand; progettato le grafiche social, quindi instagram post, facebook post e canale youtube.
Il logo deriva da una mia associazione tra il termine unione, che rispecchia la mission dell’ente, ovvero creare una comunità inclusiva che permetta ai giovani migranti e alle persone più svantaggiate di sentirsi parte della società e di stare insieme, e il termine manualità, ciò che contraddistingue i tradizionali mestieri centenari, perché la loro salvaguardia è la vision dell’ente.
Ho creato Brand Guidelines per lo studio Legale Scuola. Ho quindi ideato e sviluppato un logo ; impostato una color palette e una scelta di font da utilizzare per la comunicazione dello studio legale. Infine ho progettato le grafiche social , quindi instagram post e facebook post.
Il logo doveva conservare un aspetto professionale e svilupparsi in orizzontale. Dopo una prima proposta con una stilografica semplificata — simbolo comune al mondo giuridico e scolastico — abbiamo scelto una direzione più pulita e istituzionale: utilizzare solo le iniziali, in linea con i competitors.
Due anni fa ho acquistato il dominio www.ammartaggio.com per avere uno spazio digitale “tutto mio” su cui poter scrivere articoli e recensioni libresche. Oggi l’ho trasformato in un sito web personale completo , senza più fare affidamento su WordPress, ma mettendo a frutto lo studio fatto fino ad ora in html & css. Prima però, ho disegnato il logo , scelto la color palette e la tipografia più in linea con il mio progetto. Successivamente ho creato un UI Kit su Figma che agevolasse la creazione dei miei wireframe che poi ho “animato” in prototipi. Infine ho scritto il codice html e css tramite Visual Studio Code necessario alla pubblicazione del mio sito web su GitHub.
Questo progetto nasce dall’esigenza di unire i due mondi che mi appartengono: l’editoria e il design digitale. Il logo rappresenta la trasformazione tra linguaggio e interfaccia, tra parola e pixel. La virgoletta scura resta legata alla parola, all’editoria, alla tradizione. È il segno di chi lavora sui testi e simbolo a cui sono tanto legata da essermelo tatuata. I pixel colorati portano la vibrazione del digitale, trasmettono dinamismo e apertura.