Una piattaforma difficile da orientare
Il sito di Limes presentava una navigazione confusa, con naming poco intuitivi e sovrapposti che rendevano difficile orientarsi anche per lettori abituali. Sul piano visivo, l'identità risultava poco coerente con il posizionamento autorevole della rivista: logo poco distintivo, tipografia poco leggibile e gerarchia tra contenuti gratuiti e premium poco chiara. Mancavano inoltre funzionalità come dark mode, zoom, ricerca intelligente, lista preferiti e condivisione dell'articolo.